Walt Disney e i messaggi subliminali pt.1

L'articolo è composto di 3 parti, 2 riguardanti i messaggi e uno riguardanti le teorie che hanno spinto Walt Disney a fare ciò. Buona prima parte

Parte 1:
“ Il pretesto”
Cominciò tutto quando mia madre si presentò a casa con un videoregistratore e un paio di vhs prese da qualche imprecisato spacciatore di pellicole contraffatte, erano altri tempi, dei più moderni dvd ancora non si parlava, internet era forse solo una voce che girava sulla bocca dei più informati.
Collegata la famigerata presa Av, impostato il televisore sul giusto canale, mi accingevo per la prima volta, all’ età di 4 anni circa, ad entrare nel mondo fatato dei cartoni animati “a qualunque ora”.
Inserivi la vhs, premevi play e il gioco era fatto, fa

Monsanto, La tpp per il controllo del cibo mondiale

IL PROFITTO PRIMA DELLA GENTE DI ELLEN BROWN counterpunch.org “Controllate il petrolio e controllerete le nazioni.” Diceva negli anni ’70 il Segretario di Stato Americano Henry Kissinger. “Controllate il cibo e controllerete la gente”. Il controllo mondiale del cibo è quasi completamente realizzato con la sempre minore diversificazione dei semi e la diffusione mondiale dei semi OGM (modificati geneticamente), distribuiti da un piccolo numero di multinazionali; ma questo è avvenuto a grave discapito della nostra salute; e se passa la TPP (Partnership Trans-Pacifica) allora non solo il controllo del cibo, ma anche della salute, dell’ambiente e del sistema finanziario, passerà completamente nelle mani di alcune multinazionali L’ingegneria genetica ha reso possibile il controllo brevettato globale dei semi sui quali si basa l’alimentazione mondiale. “I geni ‘Terminator’ consentono la produzione di semi sterili (1), utilizzando un catalizzatore sintetico chimico, giustamente definito “traditore” , che induce la sterilità del seme. Gli agricoltori devono, quindi, anno dopo anno, comprare i semi dai proprietari dei brevetti. Per coprire questi costi, i prezzi degli alimenti salgono; ma il male è ancora più grave di quanto già lo sia per le nostre tasche. Secondo un’intervista a ACRES U.S.A.(2) del patologo delle piante Don Huber, Professore Em